In ricordo del prof Gaetano Corvo | Liceo Luigi Pietrobono

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In ricordo del prof Gaetano Corvo

     

Il Liceo Pietrobono di Alatri commemora il prof. Gaetano Corvo, docente in pensione che per tanti anni ha coltivato la passione e lo studio della matematica in generazioni di studenti dell’Istituto. 

Proprio questa disciplina che amava immensamente, insieme all’altra grande passione per la musica jazz lo hanno reso indimenticabile nella memoria di tutti.
Persona coerente nelle proprie convinzioni di educatore, profondamente rispettoso delle idee altrui, ha sempre operato con grande impegno e correttezza nella sua professione e nei rapporti con gli altri.
Per onorarne il ricordo, le attività didattiche online sono state sospese.
Alla moglie Ada e alla figlia Stefania esprimiamo la nostra vicinanza e le abbracciamo affettuosamente.

Da un una sua alunna....

     

I ragazzi ricordano il Prof.  Gaetano Corvo nel loro Giornalino: 

Commenti

Sei sempre stato per tutti noi il giusto antidoto della matematica. Ti ricorderemo sorridente e con il tuo sassofono in mano, mentre dalla stanza accanto allieterai il nostro dolore con una dolce sinfonia. La difficoltà nel dire addio non sta nell'azione stessa ma dal vuoto che la persona lascia. Federico Marucci

Una perdita che ci rattrista tutti profondamente. È terribile apprendere della morte del prof. Corvo, molti anni fa mio insegnante e l’anno scorso collega al Pietrobono. Scrivo queste poche righe qui, per esprimere la mia vicinanza ai suoi cari e a tutta la comunità scolastica: una grande famiglia alla quale io mi sento estremamente legato soffre oggi per questo lutto. È stato per me un privilegio conoscerlo e condividere con lui un tratto della mia vita. Un abbraccio speciale e le mie più sincere condoglianze vanno ad Ada, anche lei prima mia insegnante e poi collega.

Settembre 2007, primi giorni di Liceo. Il professore di matematica introduce la classe alla logica proposizionale e spiega la disgiuntiva esclusiva presentando il seguente esempio:
''o ti mangi la minestra o ti butti dalla finestra''.

In ricordo di colui che mi ha introdotto ai piaceri della matematica. Ad un compagno di idee.
Buon viaggio professore, pieno di musica e di pensieri.

Sei sempre stato per tutti noi il giusto antidoto della matematica.

Ti ricorderemo sorridente e con il tuo sassofono in mano,

mentre dalla stanza accanto allieterai il nostro dolore con una dolce sinfonia.

La difficoltà nel dire addio non sta nell'azione stessa

ma dal vuoto che la persona lascia.

Federico Marucci

Sei stato il mio e nostro Professore al biennio dello Scientifico quando stavamo sopra l'ufficio postale in via Circonvallazione...parliamo fine anni ottanta...una triste e dolorosa notizia...Ciao Prof non solo di matematica ma anche di vita e giustizia sociale!

Il mio carissimo professor Corvo!! Conosciuto sin dai tempi dell'adolescenza, perché insegnante di mio fratello, nonché di tanti amici, che a quel tempo frequentavano il liceo Scientifico. Poi collega competente, garbato, di grande umanità  e disponibilità dall'inizio della mia avventura come docente in questo Istituto!! Una vita accompagnata dalla tua presenza, caro Gaetano, e dalla scoperta della condivisione di una grande passione  per la musica da parte di entrambi!! Per questo ora io non posso far altro che immaginarti ad allietare il cielo con il suono del tuo saxofono e a sorridere e scherzare con gli angeli!! Non sarà facile per noi, per Ada e Stefania in particolar modo, ma  sono certa che tu sarai capace di lenire in parte la sofferenza di chi hai lasciato quaggiù! Rimarrai sempre nel mio cuore, caro prof., e spero un giorno, non so come, non so quando, di potermi ritrovare insieme a te, di poterti riabbracciare e cantare, accompagnata dalla tua musica!! Ciao, Gaetano!!

Anche mio padre, Ezio, vuole esprimere, per il mio tramite, il dolore per la scomparsa del professor Corvo, ricordandolo sempre per le sue doti umane e professionali. Buon viaggio!

Ciao prof... che dire...
oltre che un professore, è stato un grande maestro di vita, in particolare per me, poiché ci siamo incontrati in un momento di "transito" per la vita di un ragazzo.
Grazie a lei ho capito che non sempre nella vita è tutto "pronto", che le mete vanno raggiunte combattendo, che bisogna credere innanzitutto in se stessi affinché la vita possa gratificarci. E questo è fondamentale per la crescita individuale.
Avrà sempre una parte del mio cuore alla quale farò riferimento ogni volta che sento di non potercela fare.
Chissà, forse un giorno ci rincontreremo in un'altra realtà a discutere di matematica e a ingarbugliarci le menti.
Chissà...
Intanto le auguro buon viaggio e sorrida come ha sempre fatto!

Caro professore,
le scrivo come se potessi averla ancora una volta davanti a me per dirle grazie.
Grazie per tutto quello che mi ha insegnato, oltre la matematica ovviamente, molto di più.
Da lei ho imparato che, per quanto la vita ci porti a svolgere un lavoro diverso dalle nostre passioni, si può sempre rimediare.
Ho capito che la musica e, in particolare, suonare il sassofono sono un linguaggio che non si deve trascurare, perché le passioni non vanno abbandonate.
Non dimenticherò mai quando ho avuto il piacere di suonare nella stessa aula di conservatorio con lei e molti altri sassofonisti.
La musica è in grado di unire le persone da sempre e da oggi per sempre, ogni volta che suonerò il mio strumento, rivolgerò un pensiero a lei che, con il suo modello di vita mi ha donato nuove prospettive per il mio futuro…
Forse è la cosa più bella che un insegnante possa donare a un alunno.

Grazie e arrivederci!

 

Questo è il nostro modo per non dimenticarla…le nostre parole per Lei.
Vogliamo salutarla nella speranza che adesso Lei ci senta.
Quante cose ci ha insegnato e non solo relative al mondo dello studio, sempre
col sorriso ! Un professore che è stato per noi punto di riferimento e di appoggio.
Lei ci incoraggiava sempre ad impegnarci e a non mollare mai, diceva che nessuno ci avrebbe mai regalato nulla, e che per ottenere risultati ci saremmo sempre dovuti impegnare, per noi lei è stato anche un maestro di vita.
Quanti ricordi ci legano a lei, che conserveremo sempre nei nostri cuori.
Noi, i suoi ragazzi, i ragazzi del IIIB, siamo orgogliosi di aver fatto parte di un piccolo spazio della
sua vita.
Grazie perché con il suo sorriso e il suo modo di fare ci ha reso le lezioni un momento non solo di apprendimento ma anche di contagiosa allegria.
La ringraziamo con tutto il cuore. La porteremo sempre con noi❤

Caro prof,
Sembra tutto così confuso ora, si passa da un attimo di normale quotidianità a questa catastrofe che sembra durare una vita. La ricorderemo sempre come un uomo che ci ha insegnato molto andando oltre il suo ruolo di “professore”, cercando sempre di coinvolgerci in quella che era la sua passione. Nel suo essere riservato riusciva sempre a darci tanto, per questo motivo ora ci sentiamo addolorati che una persona forte come lei ci abbia lasciato per sempre. Farà sempre parte dei nostri ricordi come la persona buona che era e non come il prof che ci ha lasciato in questo momento, perché lei è molto di più.
Grazie di tutto, con tanto affetto,
la classe 3cs.

Caro prof non riesco ancora a capacitarmi che lei se ne sia andato lei è e sarà sempre nel mio cuore le vorrò sempre bene veglia sulla sua splendida famiglia

Caro Professore, questa mattina ho appreso tristemente la notizia della sua scomparsa. 
Sono davvero dispiaciuto che questa cattiva sorte sia capitata proprio a lei, un uomo dal cuore generoso e dall’animo gentile, capace di far amare il proprio lavoro ai suoi studenti. 
La porterò sempre nel mio cuore.

Ho ricevuto questa terribile notizia stamattina, proprio mentre mi preparavo per la video lezione di matematica e appena ho letto il messaggio mi sono bloccata e ho lasciato stare per un attimo tutto quello che stavo facendo. Così, immobile, travolta da mille emozioni e domande. Il Professor Corvo mi insegnò nei primi due anni del liceo; era un professore stravagante, diverso dal solito professore di matematica vestito in modo serio e con la valigetta in mano..no, lui veniva a scuola con la maglietta di Einstein che faceva la linguaccia, i pantaloni dai colori più eccentrici come il rosso o il bordeaux.  Lo ricorderò sempre come il professore che durante la stagione della fioritura del ciliegio, proprio affianco alla nostra finestra dell’aula, scavalcò e uscì fuori con un salto per dare le ciliegie a tutti noi. Lo ricorderò come il professore che una volta notato che il nostro attaccapanni si ero rotto, uscì dalla classe e rientrò con una cassetta degli attrezzi e lo aggiustò.  

Non sono un tipo da 8 a matematica, nemmeno da 7 per essere sinceri, non sono mai andata d’accordo con questa materia, soprattutto al liceo dove si fa molto più difficile rispetto alle medie. Nonostante questo il professore mi è venuto sempre incontro, dandomi la possibilità di recuperare ogni compito che fosse andato male. In terzo poi abbiamo cambiato professore ma continuavo a vederlo sempre per i corridoi della scuola, sempre con il suo stile bizzarro che continuava ad attirare la mia attenzione. Ricordo sempre che diceva di voler andare in pensione perché ormai insegnava da tanti anni..finalmente era riuscito ad andarci, però, purtroppo mio caro professore, non era come te la immaginavi.

Uomo dal cuore d'oro, disponibile e comprensivo che non si limitava solo ad insegnare la sua materia, preferendo, con le sue lezioni di vita, farci riflettere e affrontare tutte le difficoltà che la vita ci pone davanti.

Caro Professore,

 

Probabilmente non avrà uno dei suoi ricordi migliori con la nostra classe, ma noi sicuramente ne abbiamo uno stupendo di lei... classe del linguistico poco ferrata in matematica, col senno di poi direi che eravamo tutti abbastanza sfacciati, caciaroni e svogliati. Ma le volevamo bene. Si, perché comunque rendeva le temute lezioni di matematica un momento non troppo ansioso e anzi, quasi piacevole. La cosa che me la farà sempre ricordare col sorriso è la sua frase alla fine di ogni spiegazione: “mi sono spiegato?” Si. Perché per lei se qualche cosa non ci era chiara non era per colpa nostra. Lei odiava dire ‘avete capito?’, perché riteneva che non era colpa degli alunni se non capivano, ma del professore che forse non era stato in grado di spiegarsi... Questo è quello che ci diceva e che ricordo e porto sempre con molto affetto nei miei ricordi. 

La stessa cosa la diceva anche sua moglie alla quale voglio mandare un abbraccio gigante, sperando che mantenga quel bellissimo sorriso e quella solarità che me l’ha fatta amare come professoressa. 

Grazie Prof e arrivederci. Magari tutti i professori fossero stati come lei. 

 

Una ex studentessa che parla sicuramente a nome di tutta la sua vecchia classe.

“La notizia della scomparsa del professore ha colpito anche la vecchia classe 5^B scientifico, che ha conosciuto il professore nei primi due anni del percorso scolastico. La scomparsa, in un momento così delicato, rattrista e addolora ogni suo ex alunno.”

Ed eccoci qua a scriverti, non aspettavamo per niente che la tua presenza se ne andasse via così presto.
Sei stato un professore che ha saputo sempre mantenere la calma, che c'ha fatto adorare la matematica per un anno e oltre a essere un professore è stato anche una persona da stimare, una persona con molta pazienza.
Ci mancherai tanto professore, ci mancherà il tuo sorriso, ci mancherà la sua dolcezza nel fare il suo lavoro, ci mancherà la tua presenza vicino a noi quando non capivamo le cose ed eri lì pronto ad aiutarci.
Volevamo ricordarti così nelle piccole cose, nei piccoli gesti che ti rappresentavano e grazie per essere stato un esempio da seguire...
Addio professore resterai nei nostri cuori e nei nostri ricordi❤️

Pensa la mente professo': che merda. O che salvezza, L'ho letta stamattina la notizia, professo'. È arrivata mo. Ne ho pure parlato. E la mente, coi guanti pure lei a distanziare, a toccare per finta. A imbastire racconti falsi. Che eri vecchio e malato. Che non c'entrava niente sta merda, professo'. Così. Davvero. La mente a cautela di straniamento. A antifurto. A evacuare in mille rivoli, a staccarsi dalla notizia. A non volerla sentire, perché a capirla non ci voleva niente, professo'. Niente. Era lì. Nitida e chiara come un'operazione con l'uguale e il risultato, professo'. La mente ha fatto l'opposto. S'è inventata mille passaggi, mille prove per scapparsene via da quell'uguale. Per ingarbugliarsi. Fino a inventarsi numeri che non c'erano. Incognite a cazzo, professo'. Per mantenersi lontana dall'uguale.
Te ne sei andato per quest merda, professo'. Te n'eri andato uguale pure se era per meteorite o sparato. Te n'eri andato uguale, ma così metti fine all'incanto della mente . La riporti all'operazione chiara e semplice del due più due quattro. Mandi in frantumi l'allontanamento, professo'. Non eri né vecchio e malato né altro. Erano bugie, erano parentesi per impazzire meno, professo'. L'operazione era semplice. Io a complicarla, come facevo pure allora.

No, professo' coi numeri non andavo forte. Ne è prova questa. Li prendevo a pretesto di evasione,di ghirigori mentali... e invece i numeri so evidenze, professo'. I numeri lì stanno. Non sono indizi da rimescolare a cazzo.

Sono certezze.

Due più due fa quattro, professo'. E a riuscire riesce perché non è opinione.
E nessuna opinione salva.

Te ne sei andato e mo' sento.
E la materia tua, guardala... ha fatto effetto mo'.
Che i numeri continuo a evitarli, a non capirli.
Però ci faccio i conti.
Davvero.

Ciao Prof. GAETANO.

Cola e tutta l'ex 1a C

"Ohhh, peffettto!"

Mio caro professore, 
che piacere le ore di matematica con lei. Detto da me... Sfortunatamente non e' mai stata la mia attitudine, ma nonostante cio', le ore trascorse in classe con lei erano ben attese durante la settimana. Sara' che il suo stile cosi' leggero rendeva quelle teorie e tutti quei numeri meno sgradevoli... Mi piace pensare che Lei abbia sempre voluto un po' leggere nel mio spirito, sara' l'amore condisivo per il calcio o la passione per la musica.  La perfezione dei suoi cerchi non verra' dimenticata. Come avrebbe detto Lei col suo gran sorriso, Chest'e', e cosi' voglio ricordarla. 
Buon Viaggio Prof,
Nicolo'

 

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